Domenico Turco
Alcmeone di Crotone
Contemporaneo del
suo grande maestro Pitagora, il medico, filosofo e
naturalista Alcmeone di Crotone è vissuto nel VI sec.
d. C. Alcmeone va ricordato per essere stato il primo
a scorgere nel cervello la sede delle facoltà percettive umane, anticipando
così di molti secoli una scoperta basilare della scienza moderna. Fu proprio la
sua grande sensibilità per l’arte medica a guidarlo in
una trasformazione della teoria pitagorica degli opposti in dottrina terapeutica.
Nell’interpretazione di Alcmeone
la malattia nel corpo è frutto di uno squilibrio delle coppie di opposti
presenti nell’organismo: caldo e freddo, umido e secco, amaro e dolce. La salute
sorge nel momento in cui le qualità opposte presenti nel nostro corpo sono
armonizzate tra loro in quella che Alcmeone definisce
isonomìa,
cioè “uguaglianza”.
In altri termini gli opposti devono convivere pacificamente per evitare
l’insorgere della malattia, caratterizzata dalla monarchia, ossia dalla
prevaricazione e dal dominio di un solo elemento sugli altri, come nel caso
della febbre, dove invece dell’equilibrio tra caldo e freddo interviene una
forma di prevaricazione del primo (il caldo) sul secondo (il freddo) che
danneggia l’organismo.
Tra le arti che
possono influire sulla salute del corpo, che corrisponde all’armonia degli
opposti nel senso della isonomìa e quindi alla purificazione
nell’accezione che fu di Pitagora, c’è ovviamente la medicina ma anche un’arte
forse insospettabile, la musica, alla quale Alcmeone
e altri pitagorici attribuivano il potere di contrastare la cattiva salute, specialmente
le malattie di carattere psicologico, che possono essere curate collegando
l’opposto che causa la malattia ad una tonalità musicale appropriata; il
risultato è la catarsi dalle passioni, una sorta di “incantesimo” (epodé) capace di portare
l’ascoltatore a riequilibrare le affezioni dell’anima, armonizzandole.
La dottrina della
catarsi è molto importante per gli sviluppi futuri della filosofia occidentale,
conoscendo un suo sfruttamento sul piano dell’Estetica (teoria dell’arte) da allora ad oggi,
coinvolgendo altri tipi di arte (letteratura, pittura,
etc...).
|
|
|
|