Domenico Turco
ANASSIMENE

Continuatore e miglioratore delle idee di Anassimandro, almeno per quanto riguarda un piglio prassico-concreto più pronunciato e per un quadro generale di problemi più complesso, Anassimene (560-528 a. C.) considera fondamento della realtà l'elemento-aria. Dalla concentrazione e dall'addensarsi di essa sorge il freddo; dalla sua rarefazione e dal diradarsi invece sorge il caldo. Per cui dall'aria scaturisce, dal processo di rarefazione, il fuoco, mentre dal processo di concentrazione derivano il vento, le nuvole, l'acqua, la terra. L'ipotesi di un fondamento materiale può apparire un passo indietro rispetto all'ápeiron di Anassimandro, mentre in realtà Anassimene è il primo dei Pre-socratici a tentare, mediante il doppio processo di addensamento (púknosis) e rarefazione (araíosis) , un'analisi di tipo descrittivo della maniera in cui da un originario principio materiale si perviene ad oggetti e sostanze dotate di una peculiare specificità.

Inoltre assume un valore esemplare, - anche della sua grandezza di pensatore - l'analogia tra la genesi come origine dell'universo e l'anima umana individuale, essa stessa respiro vitale e vivificatore (pnéon in dialetto ionico); in questa basilare analogia si può cogliere un'anticipazione della dottrina che correla microcosmo, cioè l'uomo in quanto tale e come proiezione della totalità del reale, e macrocosmo, la struttura dell'universo, il cui fondamento è nel frammento 2:

Proprio come la nostra anima, che è aria, ci sostiene e ci governa, così il soffio e l'aria abbracciano il cosmo intero.

Per Anassimandro la Terra è un disco piatto che fluttua in aria; il Sole e i corpi celesti provengono dalla Terra, dal momento che i vapori pregni d'umidità che da essa si distaccano per rarefazione si trasformano in fuoco, che a sua volta genera le stelle. Questi non proseguono il loro viaggio in circolo sotto la Terra, nel giorno in cui non sono visibili, ma, raggiunto l'orizzonte, circondano la Terra finchè non risorgono; le vette del nord rendono inaccessibile la loro osservazione nel corso di questo giorno.

© Tutti i diritti riservati