VIII - La Politica
La politica aristotelica è notevolmente diversa da quella platonica, come attestano le opere aristoteliche riguardanti la sua originalissima concezione dello Stato: la Politica e la Costituzione degli ateniesi. Per Aristotele l’uomo è un animale sociale, e come tale predilige la vita comunitaria, che si esprime anche nell’azione politica, nel bisogno di agire politicamente cercando di influire sulle istituzioni. Tuttavia non esiste, non può esistere uno Stato ideale, sul modello platonico. La forma di governo più idonea è legata a circostanze particolari che cambiano di situazione in situazione. Aristotele riconosce tre forme di governo legittime, che sono la democrazia, l’aristocrazia e la monarchia, le quali si trasformano e scadono spesso, rispettivamente, in demagogia, oligarchia e tirannide. Il sistema migliore è misto, in modo da combinare gli aspetti più vantaggiosi delle varie costituzioni possibili.
© Tutti i diritti riservati
|
|
|
|