Domenico Turco
Franz Brentano

Franz Brentano (Marienberg, Austria, 1838 - Zurigo 1917) fu un grande psicologo e filosofo. Prete cattolico, si allontanò poi dalla Chiesa; docente all'Università di Vienna, fu costretto a lasciare l'incarico per motivi
di salute. Si stabilì a Firenze e negli ultimi anni in Svizzera, a Zurigo, dove morì nel 1917. Secondo Brentano, alla base dei fenomeni psichici c'è l'intenzionalità, termine che traduce l'intentio del filosofo tardoscolastico Guglielmo da Ockam. L'intenzionalità indica la tensione verso l'oggetto, sempre reale, cui si riferiscono i fatti mentali, che Brentano riduce a tre tipi: rappresentazioni, giudizi e sentimenti. La teoria dell'intenzionalità è molto importante perché, grazie alla mediazione del fenomenologo Husserl e dell'empirista Russell, troverà grande sviluppo nella filosofia della mente e nella scienza cognitiva contemporanea, specialmente dalla fine degli anni Sessanta, quando si sviluppò l'intelligenza artificiale e cominciò a farsi strada un modello di intenzionalità differente.
Opere:
Psicologia del punto di vista empirico (1874; Psychologie vom empirischen Standpunkt;);
L'origine della conoscenza morale (1889; Vom Ursprung sittlicher Erkenntnis);
Classificazione dei fenomeni psichici (1911; Von der Klassification der psychichen Phänomene).
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