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ALLA FOCE DELL'EBRO
Ebro, il più bello dei fiumi,
che nella Tracia con forte suono scorri
lungo terre famose pei cavalli,
al purpureo mare presso Àino tacito scendi.
E lì molte fanciulle muovono
molli sulle anche: con l'acqua chiara
nel palmo delle mani, come con olio
addolciscono la pelle.(Trad. di Salvatore Quasimodo)
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