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DI NUOVO EROS
Di nuovo sotto le palpebre fosche
Eros mi lancia uno sguardo struggente,
e con multiformi malie mi getta
nelle reti inestricabili di Cipride.
Io tremo al suo venire,
come un cavallo aggiogato, vincitore negli agoni, vicino a vecchiaia,
controvoglia scende alla gara con il carro veloce.
(traduzione di Salvatore Quasimodo)
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