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SONO UN PICCOLO MONDO CON DESTREZZA FATTO...
da Sonetti Sacri - V
Sono un piccolo mondo con destrezza fatto
di elementi e di uno spirito angelico.
Ma il nero peccato ha consegnato
queste parti del mio mondo a una notte senza fine,
e tutte e due (oh) devono morire.
Versate nuovi mari nei miei occhi,
voi che aldilą di quel cielo, gią supremo,
avete trovato nuove sfere, e nuove terre
di cui dire, cosģ che io possa annegare
il mio mondo col mio pianto sincero,
o possa almeno dilavarlo
se non deve pił annegare.
Alle fiamme verrą dato! Oh ma le fiamme
della lussuria e dell'invidia
gią l'hanno bruciato e reso pił infame.
Che queste fiamme si ritraggano, Signore, e ardimi
di ardente zelo di te, della tua casa
che divorando risana.
Traduzione di Rosa Tavelli
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