John Donne
John Donne (Londra 1572-1631), grande poeta e predicatore inglese.
 

CANZONE

Amor mio, non vado via
perchè stanco di te,
o perche' speri che al mondo ci sia
un amore piu' amore per me,
ma poiche'

devo infine morire e' meglio
che così per gioco m'adopri
di finte morti a venir meno.

Ieri sera il sole se n'è andato e oggi
vedi e' di nuovo qui,
privo com'è di desiderio, di sentimento, 
di un cammino breve come il mio.
Non aver paura dunque,
ma credimi, farò

viaggi piu' rapidi, perche' ho

piu' ali e sproni più forti.

Oh poco potere abbiamo
se alla buona sorte non sappiamo

aggiungere nemmeno un' ora,
l'ora fuggita richiamare in vita!
Ma che s'abbatta la mala sorte,

le doniamo ogni nostro vigore,
le insegniamo arte e resistenza 
perchè abbia strapotere su di noi.

Quando sospiri, non spiri fiato,
in quel sospiro va l'anima mia.
Quando piangi, oh crudeltà gentile,

mi cede il sangue della vita.  
Non può essere che tu

mi ami come dici

amarmi se disperdi
se nella tua vita la mia rovini,
tu che sei il meglio di me.

Bada non fare che il tuo cuore

profetico divisi per me sventure;
il destino potrebbe assumere la tua parte,
adempiere le tue paure.
Fa come se
ci fossimo girati solo per dormire.
Chi si tiene vivo l'uno con l'altro

non si può dividere.

(Traduzione di Rosa Tavelli)