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Andrea
Zanzotto
(Pieve di
Soligo, Treviso 1921 - vivente)
Cenni biografici
Andrea Zanzotto (Pieve di Soligo,
Treviso 1921 - vivente), poeta italiano. La sua poetica è scandita da due fasi
ben distinte. La prima, caratterizzata dalla scelta di modelli ermetici e spunti
surrealistici, segna anche l’esordio letterario con Dietro il paesaggio (1951)
silloge accolta molto positivamente dalla critica, come la successiva Elegia e
altri versi (1954). In queste poesie il paesaggio padano diventa grande metafora
dell’interiorità dell’autore, filtrata anche attraverso numerosi riferimenti
colti di una complessa cultura letteraria. Vocativo (1957) segna la fine del
primo Zanzotto. Con IX Ecloghe (1962) e La Beltà (1968) Zanzotto tenta
l’avventura della poesia sperimentale, con esiti alterni, che negli ultimi anni
tenderà sempre più ad all’incomprensibilità e al solipsismo come cifra della
tragedia dell’uomo moderno.
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