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Salvatore Vaiana
7 - Con il brigantaggio ai ferri corti
Nel 1924, Mori ritornò, la quarta ed ultima volta, in Sicilia nelle vesti di prefetto, incaricato da Benito Mussolini di combattere la mafia. Fra le operazioni da lui dirette e riuscite vi fu la cattura del brigante Paolo Grisafi e dei suoi uomini.
La notte del 26 gennaio 1927, le squadre del Prefetto circondarono il rifugio della banda Grisafi costringendola alla resa: era la fine della banda, ma non delle gesta criminali di Marcuzzo. Condannato a scontare la pena nel carcere dell'Ucciardone, rivide qui l'ex socio Salvatore Agliata, un incontro affatto piacevole a causa di loro "vecchi rancori". Marcuzzo, ricorda il Prefetto nel suo Con la mafia ai ferri corti, "procuratasi chissà come un'arma, uccideva a colpi di rivoltella il bandito Gallo81.
Note:
81 - C. Mori, Con la mafia ai ferri corti, Flavio Pagano Editore, Napoli, 1993, pp. 133-144.
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